๐€๐ ๐ ๐ซ๐ž๐ฌ๐ฌ๐ข๐จ๐ง๐ข ๐š๐ข ๐ฌ๐š๐ง๐ข๐ญ๐š๐ซ๐ข ๐๐ž๐ฅ ๐‘๐ข๐ฎ๐ง๐ข๐ญ๐ข, ๐ฅ๐ž ๐ฉ๐ซ๐จ๐ฉ๐จ๐ฌ๐ญ๐ž ๐๐ž๐ฅ๐ฅ๐š ๐‚๐ˆ๐’๐‹

๐€๐ ๐ ๐ซ๐ž๐ฌ๐ฌ๐ข๐จ๐ง๐ข ๐š๐ข ๐ฌ๐š๐ง๐ข๐ญ๐š๐ซ๐ข ๐๐ž๐ฅ ๐‘๐ข๐ฎ๐ง๐ข๐ญ๐ข, ๐ฅ๐ž ๐ฉ๐ซ๐จ๐ฉ๐จ๐ฌ๐ญ๐ž ๐๐ž๐ฅ๐ฅ๐š ๐‚๐ˆ๐’๐‹

Questa mattina, la CISL di Foggia, ha partecipato al tavolo convocato in Prefettura con la segretaria generale Carla Costantino e il Segretario Generale CISL FP Marcello Perulli per discutere delle aggressioni al personale sanitario del Policlinico Riuniti di Foggia.

La CISL ha tenuto a precisare che le aggressioni non riguardano solo singoli reparti ma, piรน in generale, tutte i servizi sanitari presenti della struttura ospedaliera. E che allโ€™interno del perimetro del nosocomio sono in forte aumento anche i furti di autoveicoli e di effetti personali o materiale vario.

Si tratta di uno stato di cose che hanno notevoli ripercussioni sullo stato sulla qualitร  della vita dei lavoratori, tanto da spingere alcune figure sanitarie ad abbandonare volontariamente il Policlinico Riuniti in favore di altre strutture sanitarie ritenute meno pericolose.

Attualmente lโ€™ospedale non รจ dotato di filtro per lโ€™accesso alla struttura, e questa circostanza rende estremamente vulnerabile la possibilitร  di controllare e verificare le persone in transito, soprattutto nelle ore pomeridiane e notturne dove sovente stazionano senza fissa dimora, tossicodipendenti e delinquenti in varie parti del nosocomio, senza alcun controllo efficace.

La CISL ha dunque portato al tavolo convocato dal Prefetto Valiante alcune proposte che possano migliorare concretamente la sicurezza del Policlinico Riuniti, quali:

– Ridurre drasticamente gli accessi durante lโ€™orario notturno (dalle 22.00 alle 7.00);

– Garantire la presenza di almeno due vigilanti armati (plesso Maternitร , DEU, ecc.) allโ€™ingresso di ogni plesso ospedaliero per impedire lโ€™accesso ai non autorizzati;

– Assicurare un presidio fisso con un numero adeguato di agenti di polizia;

– Monitorare attentamente lโ€™uscita dei parenti al termine degli orari consentiti;

– Limitare lโ€™accesso ad un massimo di due visitatori al giorno per tutto il periodo di degenza;

– Effettuare corsi di formazione al personale sanitario per migliorare la comunicazione con i pazienti e accompagnatori per la migliore gestione dei potenziali conflitti.

La CISL di Foggia resta a disposizione dellโ€™Amministrazione ospedaliera e delle Autoritร  del territorio al fine di migliorare una situazione ormai al collasso. Vanno rese immediatamente operative le decisioni annunciate dal Sig. Prefetto e dal Sig. Questore che possano incidere in modo diretto sulla sicurezza del personale sanitario (medici, infermieri, operatori socio-sanitari e soccorritori).

Lโ€™appello anche al governo regionale, affinchรฉ si renda disponibile alle assunzioni di tutte quelle figure sanitarie mancanti per garantire n servizio ottimale, e al governo nazionale per porre rimedio ad una situazione incresciosa che va contrastata con ogni mezzo.

La CISL di Foggia resterร  al fianco degli operatori sanitari fino a quando non si saranno adottate tutte quelle misure necessarie per risolvere, una volta per sempre, gli episodi di violenza che condizionano il lavoro di numerosi professionisti del nostro territorio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarร  pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *