Il pacco di Natale di Pasqualone, ultimo “regalo” alla sanità foggiana
L’analisi complessiva delle Deliberazioni del Direttore Generale 979/2024, e seguenti, in materia di Incarichi di Organizzazione Semplice e di Organizzazione Complessa, denota palesemente come la Direzione del Policlinico non abbia assolutamente tenuto conto del merito, della competenza e della professionalità, ma di chissà quali altri criteri, per l’individuazione e l’attribuzione degli Incarichi di che trattasi.
Balza subito agli occhi che la Direzione ha ritenuto di interpretare liberamente e unilateralmente le norme del Contratto Integrativo Aziendale, che invece disciplinano espressamente i criteri da adottare per l’attribuzione di detti incarichi, e, ove mai avesse voluto derogarvi, avrebbe avuto comunque l’obbligo del confronto preventivo con le Organizzazioni Sindacali, che, invece, non è mai avvenuto.
L’elenco delle cattive azioni effettuate sarebbe lungo per dimostrare come siano state commesse, capziosamente e faziosamente, macroscopi-che parzialità a danno della professionalità e della competenza.
Basta citarne alcune, tanto per farne qualche esempio, come nel caso di chi, pur avendo svolto egregiamente e con abnegazione le funzioni vicarie di coordinatore infermieristico, e pur in possesso di tutti i titoli necessari, si è visto negare l’incarico, senza alcun briciolo di motivazione.
O di quei coordinatori infermieristici di strutture complesse che, pur avendo espresso la volontà di rimanere nella struttura di appartenenza, so-no stati assegnati arbitrariamente ad altre strutture, ignorando palesemente (la Direzione) le preferenze esercitate, così come previsto nel bando di selezione. O, ancora, di chi ha ricevuto l’incarico di organizzazione complessa, pur in assenza della laurea magistrale, come invece previsto nel Contratto Integrativo Aziendale.
Che dire poi, di chi ha ricevuto ben due incarichi con lo stesso provvedimento? Ora incarico di organizzazione semplice e a seguire, quello di organizzazione complessa, alla cessazione dell’incaricato di quest’ultimo, senza la necessaria ulteriore selezione. E degli incarichi assegnati in assenza di qualsivoglia criterio di valutazione della funzione di IOS e di IOC?
Ma si potrebbe continuare ancora con gli esempi, per certificare lo “scempio organizzativo” commesso dalla Direzione.
“Scempio” già commesso anche in altre procedure di selezione interna del personale, come le progressioni economiche orizzontali per gli anni 2020-2021, espletate, anche queste, modificando unilateralmente i criteri previsti dal citato Contratto Integrativo Aziendale, senza il preventivo obbligatorio confronto con le Organizzazioni Sindacali.
Tanto premesso, ce n’è abbastanza per chiedere l’immediata revoca delle Deliberazioni del Direttore Generale 979/2024 e seguenti, afferenti l’attribuzione degli Incarichi di Organizzazione Semplice e di Organizzazione Complessa, e l’immediata convocazione di un incontro urgente per il confronto di merito, significando che, in difetto, questa Organizzazione, decorsi inutilmente cinque giorni, ricorrerà in tutte le sedi compe-tenti, a tutela dei lavoratori interessati.
Al Sig. Presidente della Giunta, al Sig. Assessore alla Sanità e al Sig. Presidente della III Commissione Consiliare della Regione Puglia, chiediamo di intervenire per accertare i fatti denunciati e adottare, per quanto di loro competenza, le necessarie misure per sventare l’ennesimo colpo alla credibilità e professionalità degli operatori del Policlinico Riuniti di Foggia.

