Lavoro. Rinnovato Ccnl Tabacco 2025-2028. Soddisfatti Fai Cisl, Flai Cgil, Uila Uil e Apti

Lavoro. Rinnovato Ccnl Tabacco 2025-2028. Soddisfatti Fai Cisl, Flai Cgil, Uila Uil e Apti

Le Segreterie nazionali dei Fai-Cisl, Flai-Cgil, Uila-Uil con la delegazione trattante e l’APTI, hanno sottoscritto nella serata di ieri il rinnovo del CCNL per i dipendenti delle aziende di lavorazione della foglia di tabacco secco allo stato sciolto con validità 2025-2028. Ne danno notizia in una nota congiunta Fai Cisl, Flai Cgil, Uila Uil e APTI esprimendo soddisfazione per il risultato raggiunto.
“Siamo di fronte ad un rinnovo importante, sia nella parte normativa che economica, che dà il giusto riconoscimento alle tante lavoratrici e lavoratori del settore. L’aumento salariale sarà del 12,1% ovvero pari a 200 euro, al livello 4A, senza vacanza contrattuale, e sarà suddiviso nelle seguenti tranche: 60 euro dal 1° gennaio 2025; 50 euro dal 1° gennaio 2026; 50 euro dal 1° gennaio 2027; 40 euro dal 1° gennaio 2028.”
Viene istituita una indennità di mancata contrattazione di secondo livello paria 30 euro al mese e raddoppiati gli importi degli scatti di anzianità e l’indennità di fine campagna così da dare risposte a lavoratrici e lavoratori a tempo indeterminato e determinato. Importanti novità sono state introdotte anche dal punto di vista normativo. Tra i punti particolarmente qualificanti: azioni di contrasto alla violenza di genere e alle discriminazioni nel luogo di lavoro; per i lavoratori con disabilità certificata ulteriori 90 giorni per la conservazione del posto di lavoro mentre per gli apprendisti l’integrazione della malattia al 100% per 6 mesi; attenzione ai temi della formazione e della sicurezza con più ore di permessi retribuiti per Rls, 2 riunioni periodiche, l’assistenza legale per il preposto e aggiornamenti rispetto all’introduzione di nuove tecnologie.
Significativo il capitolo sui permessi e la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, con l’incremento dei permessi retribuiti per malattie dei figli o per decesso del convivente o affini di primo grado e l’integrazione della maternità obbligatoria al 100%. Sul tema dell’orario di lavoro vengono confermati i contratti di miglior favore aziendali che prevedono una riduzione dell’orario di lavoro a parità di salario e aumentate a 76 le ore annue di riposo e retribuite con ulteriori 8 ore sulla lavorazione a più turni. È stato, inoltre, dato avvio ad un importante percorso che prevede la rivisitazione del sistema classificatorio attraverso una Commissione classificazione del personale. Sul tema della previdenza complementare, è previsto un incremento fino all’1,50% della quota che versano le aziende ⁠in Alifond e momenti di divulgazione dei temi ad essa correlati.
“Il rinnovo del contratto – sottolineano Fai, Flai, Uila e APTI – mette ancora una volta in evidenza l’importanza, il ruolo e la qualità delle relazioni industriali in un settore strategico, sia per gli aspetti occupazionali in aree interne marginali, sia per la competitività ad esso riconosciuta nei mercati internazionali.”

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