VII Congresso CISL FP: Marcello Perulli rieletto all’unanimità segretario generale. Nella segreteria è affiancato da Valentina Ricco e Antonio Pipino
Marcello Perulli è stato rieletto all’unanimità segretario generale della CISL FP Foggia al termine del VII Congresso svolto al Regio Hotel Manfredi. Lo affiancano nella segreteria Valentina Ricco e Antonio Pipino.
All’assemblea congressuale hanno preso parte il segretario regionale della Funzione Pubblica, Aldo Gemma, la segretaria confederale provinciale, Carla Costantino, ed altri illustri ospiti.
Di seguito uno stralcio della relazione del segretario generale Marcello Perulli: “La CISL è un sindacato moderno, dinamico e soprattutto libero. Il nostro modello sindacale si basa su proposte valide e strutturate, conseguendo risultati importanti per i lavoratori.
Rivendichiamo con determinazione quanto sottoscritto nel CCNL delle Funzioni Centrali che, oltre ad un incremento delle retribuzioni medie di 165 Euro, pari a ad un 6% di aumento, apporta una serie di nuove opportunità per un maggiore valorizzazione delle professionalità e per una sempre più necessaria armonizzazione vita/lavoro.
Mentre il comparto sanitario e quello degli enti locali non potranno usufruire di tali aumenti per il noto rifiuto a sottoscrivere il CCNL da parte di altre organizzazioni sindacali.
Ci preoccupa non poco il deficit sanitario regionale -pari a 268 milioni di euro- generato da una spesa farmaceutica fuori controllo, problema non esclusivamente pugliese, e per cui occorre trovare delle soluzioni immediate, evitando ulteriori aumenti di tasse. Ecco perché abbiamo accolto con piacere la guida di un assessorato così importante e delicato al foggiano Raffaele Piemontese.
Continuiamo a ritenere valido il protocollo di intesa in materia sanitaria e di welfare siglato nel maggio 2023, con l’intento di attivare tavoli regionali e territoriali per l’abbattimento delle liste d’attesa e per individuare interventi finanziari, economici e di innovazione organizzativa, monitorando il rafforzamento della sanità territoriale svolgendo un’azione di verifica dell’attuazione del Pnrr e del relativo personale da destinare alle nuove strutture, come fatto dall’ASL Foggia.
Anche sul versante della sanità privata, così come avvenuto per Cooperative Sociali e più recentemente per UNEBA con importanti conquiste economiche e normative, continua l’attività delle nostre Federazioni a tutti i livelli con la mobilitazione unitaria per i rinnovi dei Contratti Nazionali Sanità Privata e RSA, dove l’immobilismo di AIOP e ARIS sta tenendo in ostaggio salario e diritti ai nostri colleghi.
Bisogna, però, continuare a tenere alta l’attenzione per quelle aziende private accreditate che rischiano di mettere in discussione le conquiste ottenute dopo pesanti battaglie. Come sta avvenendo nella Fondazione Centri di Riabilitazione Padre Pio dove solo una nostra pressante azione ha evitato la disapplicazione immediata del Contratto Integrativo Aziendale.
Altissima resta sempre l’attenzione sulla Sanitaservice di Foggia, laddove rimangono notevoli le pressioni dei lavoratori (soccorritori, amministrativi con i cup e i contact center e il personale ausiliario) per iniziare finalmente dei percorsi di riconoscimento professionale e per una migliore organizzazione del lavoro. Sul versante delle aziende pubbliche vale la pena ricordare la nostra dura contestazione alle delibere di incarichi organizzativi semplici e complessi al Policlinico Riuniti, a cui è seguita la revoca delle delibere denunciate.
Per quanto riguarda gli Enti Locali ci troviamo fare i conti con la trasversale scarsità di risorse umane. Carenze di organici non più sostenibili, considerate le sempre più gravose e complesse competenze affidate ai Comuni, che rappresentano le amministrazioni di prima istanza, ai quali i cittadini si rivolgono per avere servizi fondamentali. Per questo apprezziamo il piano assunzionale del Comune di Foggia e di qualche altro Comune della provincia che sicuramente daranno nuova linfa ai vari procedimenti amministrativi e all’erogazione dei servizi. Ma non possiamo non menzionare la vittoria ottenuta nel 2021 al salvataggio delle scuole comunali per l’infanzia, chiuse da un provvedimento mal consigliato e scellerato dei Commissari Prefettizi.
Al Comune di Foggia, senza tema di smentita, siamo stati interlocutori determinanti per la ripresa di quel percorso di valorizzazione dei dipendenti, fermo da diverso tempo, che ha permesso, in questi ultimi anni, le progressioni economiche orizzontali per tutti, progressioni verticali a regime e in deroga con lo stanziamento di tutte le risorse disponibili. Siamo stati i soli a proporre e a discutere un regolamento sullo smart working all’ente agevolando la conciliazione vita/lavoro al personale fragile, con problemi o pendolare.
Nel frattempo la Federazione di Foggia continuerà ad impegnarsi – con più continuità e assiduità – per la formazione e l’aggiornamento dei rappresentanti aziendali ed RSU”.

