Poste Italiane.Slp Cisl, Confsal Com, Failp, Ugl Comunicazioni: “Il fallimento sonoro dello sciopero Slc Cgil e UIl Poste. I lavoratori non ci stanno: solo il 6,5% di adesioni nonostante il ponte”
“Doveva essere la “grande prova di forza” di SLC-CGIL e UIL POSTE. Dovevano mettere in difficoltà Poste Italiane. Ma la risposta dei lavoratori è arrivata chiara e netta: solo il 6,5% di adesioni, nonostante il favorevole calendario con il ponte del 2 giugno che avrebbe potuto gonfiare artificialmente le percentuali”. E’ quanto sottolineano in una nota congiunta SLP CISL – CONFSAL COM – FAILP – UGL COMUNICAZIONI. “Ancora una volta si conferma che la propaganda non paga: i lavoratori di Poste scelgono la responsabilità, il servizio ai cittadini e la tutela del proprio lavoro, respingendo iniziative costruite più per visibilità sindacale che per reali interessi dei dipendenti.
I lavoratori hanno detto NO alle logiche di chi cerca lo scontro per interesse di parte, e hanno scelto invece chi, con serietà e competenza, è impegnato ogni giorno a costruire soluzioni concrete, difendere i diritti e garantire il futuro dell’azienda.
Mentre qualcuno prova a sollevare polveroni mediatici senza risultati, noi continuiamo a lavorare con serietà e responsabilità: nelle prossime settimane apriremo il confronto con l’Azienda per avviare la trattativa sul Premio di Produzione, con l’obiettivo di garantire ai lavoratori il giusto riconoscimento economico per l’impegno e i risultati raggiunti. Innumeri parlano chiaro: lo sciopero è stato un flop clamoroso”, concludono le 4 sigle sindacali.

